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2007#2 - Problemi dell’Umanità, Soluzioni per il Mondo

Nel 1947, Alice Bailey pubblicò I Problemi dell’Umanità. Questo studio globale identifica sei aree principali in cui l’umanità si trova ad affrontare serie difficoltà: rinnovamento psicologico delle nazioni; infanzia, gioventù ed educazione; capitale, lavoro e occupazione; minoranze razziali; chiese e religioni organizzate; unità internazionale. Questa sestuplice divisione non implica una distinzione rigida e fissa, le sei aree sono profondamente collegate, e affrontandone una si entra in contatto anche con le altre. Per esempio, esaminando il problema delle minoranze (razziali o culturali), si terrà certamente conto del problema dell’infanzia, gioventù ed educazione. Come minoranza l’infanzia incontra spesso sfide particolari nell’integrarsi all’interno del sistema educativo di una ma ggioranza: sfide relative alla lingua, al cibo, al culto, in breve, alla cultura. Per cui, se una minoranza è ben integrata all’interno della società di una maggioranza, le opportunità educative dell’infanzia ne beneficeranno, e questa integrazione darà un ulteriore contributo alle relazioni industriali; all’armonia religiosa; alla psiche collettiva della nazione; e al posto che occupa all’interno della comunità internazionale. In tal modo, ognuna delle sei aree sarà direttamente o indirettamente interessata.

L’insegnamento che scaturisce dai problemi, è che dove un gruppo detiene quasi un monopolio di potere di qualsiasi tipo, altri gruppi spesso soffrono. Perché le persone ambiscono a un simile potere sugli altri? A causa di una gorgone a tre teste che si cela tuttora all’interno della coscienza umana. Le sue tre teste sono quelle della separatività, dell’egoismo e del materialismo. Ovunque si trovino, conducono i gruppi a separarsi fra loro, ad acquisire in modo egoistico potere e ricchezza, e ad assicurarsi piaceri materiali. Ma, fortunatamente, ci sono anche quelli che si sono ampiamente affrancati da questa bramosia, e che lavorano per rimuoverla negli altri e porre rimedio alle situazioni inique e distruttive che ne conseguono. Solitamente, è il secondo aspetto del loro lavoro, rimediare e risanare, che richiede maggiore attenzione. Ma non dovremmo dare per scontata l’importanza del loro effetto sulla coscienza, che essi raggiungono con la loro influenza, e, forse ancora di più, tramite il potere dell’esempio illuminato.

Lavorano in gruppi di tutte le dimensioni, dalle associazioni più vicine alle ONG internazionali. A questo movimento sono stati dati molti nomi. I lettori che hanno familiarità con le opere di Alice Bailey lo riconoscono sotto il nome di nuovo gruppo di servitori del mondo. Uno dei nomi più comuni utilizzato dai media è società civile. L’autore e ambientalista Paul Hawken ritiene che i media utilizzino questa etichetta soltanto per le ONG più grandi e importanti, e non apprezzino l’intera scala di questo movimento globale. Egli preferisce riferirsi ad esso semplicemente come al movimento senza nome. Il suo pensiero sull’evoluzione e sull’intento di tale movimento si trova nel suo ultimo libro, Blessed Unrest, che viene preso in esame in questo scritto.

I principi contenuti nel libro I Problemi dell’Umanità sono senza tempo; ma la società umana evolve, ed è perciò importante osservare come questi principi possono determinare nuove situazioni. A tal fine, la Buona Volontà Mondiale pubblica un Corso di Studio su questi problemi in sette fascicoli: uno introduttivo e uno per ognuno dei problemi. L’intero corso viene aggiornato periodicamente: negli ultimi anni sono stati rinnovati i fascicoli riguardanti sulll’ unità internazionale, e infanzia, gioventù ed educazione, e quest’anno è avvenuto lo stesso per il rinnovamento psicologico delle nazioni, e capitale, lavoro e occupazione. In questa edizione sono inclusi articoli che danno una visione d’insieme sul contenuto di questi due fascicoli. La riflessione su questi problemi è un importante preludio alla costruzione di forme pensiero e visioni di soluzione, che è il lavoro in cui è impegnato il nuovo gruppo di servitori del mondo.Noi invitiamo tutte le persone di buona volontà a partecipare a questa attività così necessaria, sia ordinando i fascicoli del Corso di Studio, sia scaricandoli dal sito web (1), oppure prendendo parte alla discussione nei forum presenti nel nostro sito (2).

1. Vedi: www.lucistrust.org/it/problems_of_humanity
2. Vedi: www.lucistrust.org/en/forums

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LA BUONA VOLONTÀ È… il fattore chiave di una programmazione globale per la realizzazione di una vita armoniosa