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2008 #1 - Le Città del Futuro

Viviamo in un'epoca di città. È facile essere pessimisti riguardo alle città moderne, con le loro sovrastrutture esageratamente estese e intasate di macchine, con i loro ghetti, i quartieri poveri e le baraccopoli, e con le loro follie architettoniche e urbanistiche. La loro forma esteriore è quella di una gigantesca macchina che senza fine trasforma le materie prime nei prodotti che l'ingegnosità umana riesce a immaginare. Eppure, se potessimo visualizzare quell'ingegnosità dall'interno, potremmo percepire le città come grandi spire fiammeggianti di creatività, che magnetizzano la scienza, l'arte e la religione. Potremmo vederle come i motori pulsanti del cambiamento, che mettono in moto nuove intuizioni nella coscienza umana. E, in un tempo di viaggi internazionali e migrazioni, esse sono crocevia in cui si incontrano le culture per mescolarsi, sintetizzando nuove forme di vita. Alice Bailey suggerisce di considerare le città come punti d'alimentazione per le energie spirituali, e identifica alcune città con un particolare significato per l'umanità al momento – New York, Londra, Ginevra, Darjeeling e Tokyo. Infatti, considera queste città il centro della coscienza all'interno del pianeta, e propone i raggi (le qualità condizionanti) che danno energia ad ogni centro nel suo aspetto inferiore e superiore. 1- Riflettere su queste idee può risultare utile per comprendere l'ampia rotta su cui l'umanità è oggi avviata, in particolare se vista nella luce della struttura di raggio delle diverse nazioni; un argomento, questo, che è stato al centro del seminario World Goodwill (La buona volontà mondiale - ndt) 2007, Evocare l'anima delle nazioni. 2-Sono numerosi i modi in cui le città possono e debbono migliorare: nel campo della giustizia sociale, c'è l'argomento dei quartieri indigenti e della povertà urbana che essi rappresentano; in quello della sostenibilità, c'è l'impatto che queste città hanno sulla campagna circostante; e nel campo delle giuste relazioni tra i cittadini, c'è il grande problema di come (e da parte di chi) è controllata la progettazione e pianificazione urbana, perché vada a beneficio di tutti coloro che vivono e lavorano nella città. Nell'articolo che segue, prendiamo in considerazione gruppi e individui che stanno cercando di affrontare tutti questi problemi - alcuni con un occhio alle necessità immediate, altri con una visione più a lungo termine. Tutte queste iniziative hanno bisogno del sostegno della gente di buona volontà, se la città futura deve poter vivere all'altezza del suo potenziale di alimentare le giuste relazioni tra gli abitanti della città e il pianeta.

Infine, un breve aggiornamento sull'articolo precedente, I custodi del sostentamento
. Per una maggiore comprensione del significato del lavoro dei contadini e della loro importanza nel tempo presente, i lettori interessati possono consultare questo articolo on-line “World Food Stocks Dwindling Rapidly, UN Warns”, (L'ONU avverte: scorte mondiali di alimenti in rapida diminuzione - ndt) (www.stwr.net/content/view/2533/1/) nel sito web Share the World’s Resources.

1. Per maggiori informazioni, vedere The Destiny of the Nations (Il destino delle nazioni - ndt), Lucis Publishing Companies, 1949.

2. Chi desidera ricevere materiali del seminario, può scriverci all'indirizzo che si trova sul retro.

La Città e il Progetto

An examination of how the planning and building of cities impacts right human relations.

Segni di Cambiamento

A look at the need for cities to become more sustainable and how they are striving to achieve this.

Risanare il Divario Urbano

An examination of inequality in urban settings and a few of the groups who are tackling the problem.

Co-worker's initiatives

Co-operation with the theme of the annual Seminar, Evoking the Soul of the Nations.