NOTA CHIAVE:
"RICONOSCO IL MIO ALTRO SÉ E NEL DECLINO DI QUEL SÉ, CRESCO E RISPLENDO."
Il Festival del Cristo è il culmine dell’interludio superiore dell’anno spirituale, quando le energie accumulate nei mesi precedenti si concentrano sulla potente luce imminente del Cristo. È anche conosciuto come il Festival della Buona Volontà e il Festival dell'Umanità. Si svolge in concomitanza con la luna piena in Gemelli. Naturalmente, il Cristo è sempre con noi, ma in questo particolare Festival egli conferisce una benedizione speciale a tutta l’umanità. È quindi un momento in cui riconoscere la divinità essenziale di ogni essere umano, portandoci a un rinnovamento dell’ardente espressione della buona volontà verso tutta la vita. Se affrontato con riverenza e con una convinzione incrollabile che la natura divina dell’uomo trionferà, il potere della preghiera profonda e dell’invocazione richiamerà inevitabilmente il Cristo, il Maestro del Mondo.
In questo anno cruciale del 2025, la "Fase del Precursore" sta giungendo al termine. Questo ciclo, avviato dopo la Grande Guerra, è stato dominato dal lavoro sperimentale del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo, il gruppo globale di uomini e donne spiritualmente orientati di tutte le religioni e tradizioni di saggezza. Questo gruppo, operante in tutti i settori dell’attività umana, ha lavorato instancabilmente per stabilire giuste relazioni umane e per incarnare la volontà di bene espressa attraverso iniziative di buona volontà. Il Cristo è il leader di questo gruppo ed è “il maestro tanto degli angeli quanto degli uomini”.
Il Festival del Cristo è anche chiamato il Festival dell’Unificazione, una celebrazione dell’unità e della divinità dello spirito umano. Cristo, nella sua forma umana, ha dimostrato una divinità che è possibile per tutti noi. Le prove di ciò si possono vedere oggi nell'umanità nel suo complesso, che sta attraversando l'iniziazione della nascita del Principio Cristico nel cuore. Questo rivelerà gradualmente le qualità del bene, del bello e del vero, mentre l’umanità inizierà ad allontanarsi dall’attuale estremo materialismo per entrare nella nuova Era, quando il Cristo si presenterà all’umanità come l’Avatar dell’Acquario, versando l’acqua della vita.
L'INCONTRO DI MEDITAZIONE PER IL FESTIVAL DELL'UMANITÀ CELEBRERÀ ANCHE
LA GIORNATA MONDIALE DELL'INVOCAZIONE L'11 GIUGNO 2025