La Festa del Cristo

La Festa del Cristo segue un mese dopo il Wesak nel periodo del plenilunio dei Gemelli. È nota anche come Festa dell’Umanità e Festa della Buona Volontà. Durante la festa dell’umanità viene riconosciuta la natura spirituale e divina dell’umanità. La sua  nota chiave è: “L’umanità che aspira a Dio” e fonde molti avvicinamenti spirituali diversi in un atto unito di invocazione. Viene osservata fin dal 1952 come Giornata Mondiale d’Invocazione quando avviene una focalizzazione particolare sulla Grande Invocazione.

Con questa Festività, per duecento anni il Cristo rappresentò l’umanità stando davanti alla Gerarchia e in vista di Shamballa quale uomo di Dio, il conduttore dei popoli e “il maggiore nella grande famiglia di fratelli” (Romani VIII:29). Ogni anno, in questo periodo, ha pronunciato  l’ultimo sermone del Buddha davanti all’assemblea Gerarchica. Questa Festività è dunque una profonda invocazione e l’appello a un’aspirazione fondamentale verso la comunione dell’unità umana e spirituale; nella coscienza umana essa rappresenta l’effetto dell’opera del Buddha e del Cristo.

Incontri 2016

Articoli sul Cristo

2015 Christ Festival Talks
London, New York, Geneva