IL RIFLESSO DELL’ANIMA, UNA LUMINOSITA’ FLUIDA
Attraverso l’anima si conosce la verità; l’anima è una guida sicura e affidabile, la bussola morale interiore che fornisce la giusta direzione all’umanità nel suo viaggio dall’irreale al reale. Con le parole di Walt Whitman, “ciò che percepiamo come verità nel mondo oggettivo e negli altri mondi naturali non è la verità assoluta, ma solo quella relativa dal nostro punto di vista attuale, attraverso i nostri sensi e le nostre cognizioni imperfette. È soggettiva, fuori dalla persona stessa. Qui, e solo qui, tutto si equilibra, tutto riposa”.1
Quando la mente è illuminata dalla luce dell’anima, c’è una linea diretta con le verità più alte e universali, perché l’apparato pensante si allinea con l’anima. Il pensatore deve sempre diffidare delle verità proclamate da un’autorità esterna, da un esperto o da un guru, perché la luce della verità deve essere raggiunta attraverso il faticoso viaggio interiore che conduce dall’intelletto all’intuizione. Le presentazioni più elevate della verità sono solitamente semplici e prive del fascino dell’eccessiva complessità che inganna il pensatore e lo fa deviare dalla retta via verso strade secondarie e vicoli ciechi. Swami Vivekananda ha scritto che le grandi verità sono semplici perché hanno un’applicazione universale. Il pensatore illuminato, usando il potere della mente illuminata, taglia la complessità come una spada.
La filosofia esoterica conferma che l’anima è un gruppo cosciente sul proprio piano; quindi, le verità essenziali riguardano il bene comune, la gioia, la bellezza, la semplicità, la compassione e la comprensione amorevole. Al contrario, la natura subdola della verità imposta e della propaganda è stata ben descritta come il Ministero della Verità in “1984” di George Orwell.
L’anima non è fissa nel tempo, si dispiega e non è statica. Così, man mano che l’anima si dispiega, vengono rivelate presentazioni più elevate della verità, come espresso da Robert Browning: “Tutto è cambiamento, ma anche permanenza... Verità dentro, e fuori, verità anche; e tra l’una e l’altra, la falsità che è cambiamento, come la verità è permanenza. ... La verità prende forma sequenzialmente, un grado sopra la sua ultima presentazione”.2
La veridicità è legata al principio divino della libertà, in base al quale il cittadino può esprimere opinioni secondo la propria coscienza, che è il sussurro dell’anima. La veridicità e l’onestà sono principi spirituali che conducono l’umanità verso una maggiore luce e attraverso il potere del pensiero illuminato; come parte di un gruppo mondiale unificato, il lavoro dei Triangoli invoca il flusso di luce, amore e volontà di bene nei cuori e nelle menti di tutta l’umanità.
1. https://inthewordsofwaltwhitman.com/truth/truth-is-subjective/ 2. Robert Browning, “Fifine at the Fair”